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Intervista Esclusiva al fashion designer GIUSEPPE FATA: “Eccellenza del made in Italy nel mondo”. “Il successo è poter regalare del bello attraverso la mia arte!”

Ph. Gabriel Munari
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di Patrizia Faiello

Da un’idea della Event Planner Mena Alfano, in collaborazione con la For You Communication,  lo scorso 25 novembre presso il  Castello La Sonrisa di Sant’Antonio Abate (NA) si è svolto “Once upon a time…”, un evento unico dedicato al wedding, al luxury e all’haute couture.

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Un mix di sfilate, acconciature scultoree, mise en place di tavoli imperiali e fastosi addobbi floreali hanno celebrato l’amore nell’accezione migliore.

Uno spettacolo che ha voluto far vivere, anche per un solo giorno, tutto quello che la creatività è capace di donare al sogno.

Ma i sogni lo sappiamo partono dalla testa e, quindi, in un giorno così non poteva mancare la presenza di Giuseppe Fata, “il genio dell’arte in testa”, che con la sua nuova collezione ‘White Inside’ ispirata alla grandezza dell’arte Barocca di Gian Lorenzo Bernini ha stupito tutti i presenti. Noi di DITUTTO c’eravamo e lo abbiamo intervistato.

 

Nel panorama del Made in Italy il suo nome è senz’altro tra quelli che hanno contribuito a tenere alto il valore della bellezza e dell’eleganza. Le sono stati attribuiti tanti riconoscimenti…..

Faccio un passo indietro di quasi 25 anni….  a quando ho iniziato il mio percorso professionale. Dall’inizio tutto quello che ho sperimentato è stato un crescendo a cominciare dagli studi in Accademia tra Roma e Firenze  durati 7 anni. Da lì a poco ho avuto la fortuna di conoscere il Maestro Sergio Valente che successivamente mi ha annoverato tra i suoi collaboratori consentendomi di vivere dal vivo l’alta moda con i grandi stilisti italiani e regalandomi anche la vittoria di un suo premio per giovani stilisti.  Nello stesso anno a Parigi è arrivata anche un’altra importantissima vittoria, quella che mi ha “consacrato”  tra i grandi della moda.

Perché ha scelto la via del made in “FATA”?
Dopo aver lavorato con le grande firme, ho deciso di creare il mio brand “FATA”, perchè un giorno volevo essere riconosciuto per la mia unicità e forma d’arte.

Cosa rappresenta per lei il successo?
La vita è un disegno già tracciato che noi non possiamo conoscere… ma sarà la vita stessa e il cuore a guidarci. Per me il successo è poter regalare del bello attraverso la mia arte che spero duri nel tempo.

Quanto per la sua arte sono stati importanti gli apprezzamenti Parigini?
Parigi ha da sempre creduto in me. Nel 2017 l’Università di Parigi mi ha premiato come miglior Design  per la mia arte e creatività. La stampa e l’Haute Couture mi ha attribuito  la nomea del “genio dell’arte sulla testa”.

Nel 2002 le è stato conferito il World Award ‘La rose d’ar de Paris”. Oggi a distanza di 16 anni ricorda l’emozione di quel momento? 

Come professionista i tanti premi ricevuti e la tanta ammirazione lungo tutto il mio percorso artistico mi hanno gratificato molto! Tutto chi più e chi meno fa parte di me. Sicuramente il premio di Parigi nel 2002 mi ha aperto le porte a livello internazionale. Un premio che ha dato il via all’inizio di un nuovo percorso di vita consentendomi di avvicinarmi ancora di più al mondo della moda.

Lo scorso 25 novembre ha fatto parte insieme a tanti altri professionisti del settore dell’esclusivo evento “Once upon a time” presentando la sua nuova collezione….

Sono stato davvero molto onorato di aver partecipato a questo evento insieme a colleghi designer, ma soprattutto eccellenze del made in italy. Per questa occasione ho fatto sfilare la mia ultima collezione di Head Sculpture Designer “WHITE INSIDE”che ha sfilato ufficialmente durante la  Paris Fashion Week e Milano Fashion Week dello scorso settembre. Questa collezione nasce da un contatto diretto con la testa di Santa Caterina un’opera di valore inestimabile del genio del barocco il Bernini di cui ho dedicato questa collezione davvero unica e straordinaria nelle suo genere.

Valeria Altobelli

Quali sono stati secondo lei i punti di forza di questo evento unico nel suo genere? 

Penso che i punti di forza di questo evento siano stati la professionalità nella scelta di tutto ciò che è stato costruito per l’evento in sé. A mio avviso tutto è stato svolto con gusto ed eleganza. Un sogno diventato realtà.

Nel suo percorso artistico ha avuto la possibilità di lavorare per molti personaggi del mondo dello spettacolo e del cinema. Qual è stata l’immagine che ha firmato e che ha riscontrato con maggiore stupore ottenere più consensi? 

Sono tantissimi i personaggi internazionali con cui ho avuto modo di lavorare. Ma se si parla di bellezza non si può  non esaltare il fascino l’eleganza e il carisma di una icona del nostro cinema come Virna Lisa.  Il mio ricordo di questa donna risale ad alcuni anni fa. Ho avuto l’onore di conoscerla personalmente durante un evento a Roma. Semplicemente straordinaria.

Cosa  secondo lei rende  veramente belli ed eleganti? 

Bellezza… beh ricordo anni fa un episodio successo con una attrice americana  di cui mi riservo di dire il nome . Una donna molto fine, raffinata, elegante e di buon gusto, che pur avendo bellezza e charme era lì a guardarsi allo specchio complessandosi perché non era bella! Le dissi:  “Anche se hai un difetto, per me “la bellezza è il particolare del difetto che rende la bellezza nella bellezza ”

Progetti futuri?

Tanti che mi vengono proposti …ma valuto  sempre con attenzione e cura!  Prossimamente sarò impegnato con un progetto Americano già avviato per il 2019 insieme a tanti lavori per il teatro. Ad anno nuovo finalmente sarà presentata la mia collezione di Head Sculpture che diventerà pezzi di Design unici e di lusso per chi vorrà acquistarli.

Foto di Francesco Pinna

 

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