HomeBeautyCapelli: quando bellezza e salute parlano la stessa lingua

Capelli: quando bellezza e salute parlano la stessa lingua

Dalle carenze nutrizionali ai danni ambientali, fino alla prevenzione cosmetologica: AIDECO – Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia – spiega perché prendersi cura dei capelli significa prendersi cura di sé

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Icapellirappresentano molto più di un semplice elemento estetico: sono veri e propri indicatori dello stato disalute generale dell’organismo. Fragilità, opacità, diradamento o caduta possono essere il primo segnale visibile di squilibri interni, carenze nutrizionali o condizioni patologiche che interessano l’intero sistema tegumentario.

“Capelli e unghie sonostrutture annessialicutanee complesse, con una fisiologia specifica e una composizione ricca di cheratina, ma anche vitamine, minerali, lipidi e acqua”,spiega la dottoressaCarolina Bussoletti, dermatologa e membro del Consiglio Direttivo AIDECO(Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia).“Il loro aspetto riflette in modo diretto lo stato dibenesseredell’individuo e può fornire indicazioni importanti sulle condizioni generali disalute”.

Tra lecausepiù comuni di alterazione dei capelli figurano lecarenze nutrizionali, glistresspsicologici e fisici, icambiamenti ormonali(come la riduzione degli estrogeni in menopausa o gli squilibri tiroidei) oltre apatologiedermatologiche quali psoriasi, alopecia areata, lichen e infezioni fungine. Anche alcunemalattie sistemiche, come l’anemia, o traumi fisici ripetuti, volontari o involontari, possono compromettere la salute del capello.

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“Una delle condizioni più frequenti alla base dell’indebolimento dei capelli è lacarenza di nutrienti essenziali”, sottolinea Bussoletti.“Minerali come ferro, zinco e rame, vitamine del gruppo B, vitamina E e acidi grassi Omega 3 e 6 sono fondamentali per il corretto ciclo vitale del follicolo pilifero e per la struttura della fibra capillare”.In particolare, numerosi studi scientifici hanno evidenziato una correlazione significativa tra carenza diferroeperdita o indebolimento di capelli, soprattutto nella popolazione femminile.

Quando l’alimentazionenon è in grado di garantire unapporto adeguatodi questi nutrienti, può essere indicato il ricorso aintegratori alimentarispecifici.“È però fondamentale adottare unapproccio consapevolee basato sull’evidenza scientifica”, avverte la dermatologa AIDECO.“Non tutti gli integratori sono uguali: vannovalutati attentamentecomposizione, dosaggi, sicurezza ed eventuali interazioni con farmaci o altri supplementi. L’assunzione fai-da-te può comportare rischi e non garantire reali benefici”.

Accanto ai fattori interni, anche gliagenti esternigiocano un ruolo determinante nel danneggiamento del capello. Sole, salsedine, cloro, inquinamento atmosferico e trattamenti cosmetici aggressivi, o semplicemente l’utilizzo di phon ad alta temperatura e piastre, possono alterare la struttura del fusto, disidratare la fibra capillare e degradare cheratina e melanina.“L’esposizione airaggi ultraviolettiè una delle principali cause di deterioramento strutturale del capello”, spiega Bussoletti.“Il risultato è un capello più sottile, fragile, spento e predisposto allarottura”.

Per questo motivo, laprevenzione cosmetologicariveste un ruolo centrale nella cura quotidiana dei capelli. L’utilizzo dishampoodelicati e nutrienti, l’abbinamento dibalsamiemaschereidratanti e riparatrici insieme all’impiego diprodotti specifici con filtro UVaiutano a preservare l’integrità della cuticola e a proteggere la fibra capillare dai danni fotoindotti.“Lemaschererappresentano un trattamento di eccellenza per restituire idratazione, morbidezza e lucentezza ai capelli stressati”, precisa la dermatologa.“Soprattutto nei periodi di intensaesposizione solare, è consigliabile unutilizzopiù frequente”.

Oggi è inoltre possibileprevenire o attenuare i dannicausati dal sole grazie a oli secchi e spray leggeri, specifici per capelli, formulati con unfattore di protezione solareadeguato.“Questi prodotti creano unabarriera protettiva contro i raggi UVe aiutano a mantenere l’idratazionedel cuoio capelluto e del fusto”, conclude Bussoletti.

Prendersi cura dei capelli, dunque, significa adottare unapproccio globaleche integri alimentazione equilibrata, eventuale integrazione mirata e corretta routine cosmetica. Ungesto quotidianodi attenzione verso sé stessi che, come ricorda AIDECO, contribuisce non solo allabellezza, ma anche albenesserecomplessivo della persona.

 

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