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Come cambia la pelle in menopausa

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Il dossier degli esperti AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia) per affrontare i cambiamenti ormonali di questo delicato momento nella vita delle donne, senza paura

Per molte donne la menopausa viene vissuta come un momento di improvviso cambiamento negativo e di declino dell’organismo, segno dell’effettivo invecchiamento biologico a cui si sta andando incontro. Sbalzi d’umore, vampate di calore, sudorazione notturna, modifica dell’odore corporeo, pelle secca e con riduzione di tono, diversa crescita di peli superflui sono solo alcuni dei principali sintomi che le donne riscontrano in questo periodo così delicato della loro vita. Ma cosa succede alla pelle? La risposta si trova nel disequilibrio ormonale tra estrogeni e gli altri ormoni prodotti. Questa condizione può essere artefice di numerosi cambiamenti che avvengono nel corpo femminile nel corso degli anni.

Il rallentamento dell’attività ovarica e la conseguente modifica dei livelli di estrogeni, progesterone e androgeni che si verifica nel periodo pre e post-menopausale non solo tendono a modificare la fisiologia corporea sotto diversi punti di vista, ma hanno un grande impatto sulla cute ed i suoi annessi. Questo accade perché anche la pelle è caratterizzata da specifici recettori per questi ormoni ed è proprio per tale motivo che la cute cambia quando questi vengono a modificare il loro bilanciamento.
Gli ormoni estrogeni, infatti, sono coinvolti in numerosi meccanismi cutanei come per esempio l’interferenza sul metabolismo delle cellule dell’epidermide, sui melanociti, sulle cellule del derma e la modifica delle funzioni degli annessi (follicolo pilifero, ghiandola sebacea, ghiandola sudoripara).

In sintesi, la carenza menopausale di estrogeni fa modificare le componenti della cute, ma più da vicino cosa accade alla pelle in questo periodo critico?

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  1. L’epidermide si altera: vediamo la riduzione del cosiddetto ‘turn over’, ovvero della capacità dell’epidermide di rigenerarsi attraverso il ricambio delle cellule dallo strato basale allo strato corneo.
  2. Cambia l’idratazione cutanea: a causa di molteplici fattori, si altera l’equilibrio idrico della pelle, fondamentale per il suo stato di benessere. Le conseguenze più evidenti possono essere una cute più sottile, secca e tendenzialmente ruvida al tatto, con diminuzione di tono, elasticità e luminosità.
  3. Si riduce il tessuto dermo-ipodermico: le alterazioni maggiori riguardano il derma e più precisamente sono legate al collagene, proteina deputata al sostegno dell’intera struttura cutanea. Oltre a questo, si assiste alla modifica di altri importantissimi componenti dermici, quali l’elastina e l’acido ialuronico. Anche la riduzione dell’ipoderma (strato più profondo della pelle) si traduce con una perdita di elasticità e tono dell’intera struttura cutanea.
  4. Gli annessi cutanei si alterano:
    – le ghiandole sebacee diminuiscono notevolmente la loro attività, incrementando ulteriormente la secchezza cutanea;
    – le ghiandole sudoripare producono un secreto con odore diverso, caratterizzato dall’aumentato livello di ormoni androgeni;
    – con la carenza di estrogeni si può osservare anche caduta di capelli o diminuzione della grandezza del loro fusto, con conseguente possibile ‘diradamento’;
    – anche i peli corporei possono diminuire notevolmente, ma in contrapposizione si è maggiormente soggetti alla comparsa di grandi peli sul viso, determinata dalla predominanza degli ormoni androgeni, non più correttamente bilanciati da adeguate quantità di ormoni femminili;
    – le unghie possono risentire del brusco calo di estrogeni infatti le donne in menopausa frequentemente riscontrano unghie più deboli e sottili, che si sfaldano facilmente e tendono alla rottura;
    – le mucose vaginali durante la menopausa sono soggette alla riduzione delle secrezioni fluidificanti, che porta ad una maggiore secchezza e possibile alterazione della flora batterica locale.

Il risultato di tutti questi cambiamenti è che le rughe del viso tendono ad accentuarsi gradualmente, mentre possono cedere i tessuti delle palpebre, delle guance e del collo. Inoltre le donne durante questo periodo lamentano spesso fastidiose sensazioni di prurito, una maggior sensibilità agli stimoli esterni e agli stress atmosferici e soprattutto un cambiamento generale della ‘texture’ cutanea.

Ma come si affrontano e risolvono i problemi dovuti alla menopausa?
Fino a pochi anni fa le donne affrontavano passivamente l’arrivo della menopausa.
Oggi, partendo dalle cosiddette ‘terapie sostitutive’ (a base di ormoni estrogeni e progestinici), frequentemente consigliate dal ginecologo, per arrivare a una maggiore attenzione nella routine cosmetica quotidiana, la menopausa si può affrontare con più serenità. Dal punto di vista cosmetologico, infatti, è possibile attenuare e ritardare alcuni degli effetti negativi sulla pelle legati alla menopausa, grazie all’utilizzo di cosmetici formulati con sostanze funzionali specifiche per questo particolare momento.

Come prima cosa, per il viso si consiglia una detersione delicata che non vada ad incrementare la secchezza della cute ma piuttosto a rispettare la fisiologia cutanea, seguita dall’uso di formulazioni cosmetiche in grado di conferire alla nostra pelle una corretta idratazione e un’adeguata restituzione. Queste possono essere completate da trattamenti ad hoc a base di numerosi principi funzionali quali antiossidanti o, più nello specifico, a base di ‘fitormoni’, ovvero sostanze di derivazione vegetale con attività paragonabile a quella degli ormoni estrogeni. Tali sostanze applicate a livello cutaneo sono in grado di migliorarne la texture, aiutando l’incremento della produzione di collagene e conferendo così alla pelle un miglior tono ed elasticità. Queste tipologie di sostanze possono essere assunte anche oralmente in forma di integratori alimentari, come supporto a uno stile di vita sano fatto di alimentazione corretta, idratazione e movimento fisico.

Anche la pelle del corpo, come quella del viso, durante la menopausa va trattata in modo specifico e soprattutto continuativo. Collo, décolleté, braccia, seno, addome, glutei e gambe necessitano di attenzione. Una detersione delicata unita a una costante idratazione e restituzione delle sostanze funzionali sono atti essenziali per mantenere la pelle in buono stato. Per i capelli e per le unghie sarà fondamentale monitorare la loro salute: non sempre infatti in menopausa si assiste a un peggioramento del loro benessere. In tal caso è fondamentale provvedere alla scelta di prodotti cosmetici per il trattamento delle principali problematiche riscontrate. Infine, se si riscontrano cambiamenti nel proprio body odor, è necessario rimodulare la scelta di prodotti deodoranti adeguati al particolare periodo della menopausa.

Se è vero che la bellezza non ha età, è anche vero che ogni età ha la sua bellezza. E questo è tanto più vero quanto maggiore è la consapevolezza del tempo che passa e della capacità di valorizzare i cambiamenti che questo comporta

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