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Presentata con un evento a porte chiuse la Collezione Primavera / Estate della stilista pratese CINZIA DIDDI

E’ stata una sfilata atipica perché a porte chiuse quella della presentazione della Collezione donna Primavera/ Estate 2018.

Una festa intima per pochi eletti, dedicata alle grandi donne che vivono con ottimismo, forti, audaci e dinamiche.

Come definirebbe la donna del brand?

Moderna, pratica e alla moda. Potrebbe essere descritta così la donna Tentazioni by Cinzia Diddi. Ho letto una poesia che portava questo titolo: “la donna, forza della terra!”. E’ diventata il mio slogan per questa collezione donna. 

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La narrativa della collezione segue l’idea di donne moderne con un look sofisticato e versatile. La loro immagine si adatta a ogni ora del giorno. Il look è sia elegante che urbano. Il tocco sportivo: la presenza quasi costante del jeans. E’ l’era della donna  “guerriera” comoda nei suoi abiti senza rinunciare a carisma ed eleganza.

Dove si è tenuta la sfilata?

La scelta della location non è a caso. Ho scelto il posto di lavoro di ogni giorno, i capi della Collezione Primavera/Estate 2018 hanno sfilato in mezzo a tessuti e macchinari da sartoria. 

Non  è stata una sfilata vera e propria ma un appuntamento a porte chiuse quella della stilista Pratese che ha presentato nuovamente la Collezione Primavera/Estate 2018 ad un’élite, riservata a pochi e rigorosamente su appuntamento. Una festa intima per celebrare la DONNA e il jeans, capo ultracentenario. Si è trattato della seconda presentazione prima di inviare la collezione donna negli Stores Tentazioni by Cinzia Diddi.

A cosa si è ispirata?

Scrive Daisaku Ikeda, scrittore, educatore e filosofo orientale: «La forza delle donne è la forza della terra. […] Quando una donna si mette all’opera, tutto cambia. Le donne possono trasformare la famiglia, la comunità, la società e l’epoca in cui vivono. Saranno loro che trasformeranno il nostro mondo .»

Questa per me è stata una frase di grande ispirazione,  che rimarca il ruolo che la donna ha nella società ed ho anche pensato che per svolgere al meglio questi compiti-una donna dinamica deve indossare abiti comodi ma al tempo stesso eleganti. La Donna anche se guerriera  deve mantenere la femminilità.

Ecco perché in questa collezione il protagonista è il jeans, comodo ma se sapientemente abbinato anche elegante. Il jeans un vero e proprio culto…oltre cento anni di storia. Icona generazionale per eccellenza a cui nessuno può rinunciare. Amatissimo dai giovani e non solo.

Per celebrarlo ho deciso di renderlo protagonista insieme alla DONNA. La sua caratteristica: la robustezza, la sobrietà!

L’utilizzo del tessuto jeans sta diventando  sempre più raffinato, crea un contesto disadorno/chic e unito a tessuti  particolari e al colore quello che si ottiene è un prezioso agrodolce che esalta la femminilità e non fa rinunciare al comfort. 

La gamma di abiti portati in scena dal brand presenta un’ impennata di decorazioni, si fa strada il colore, la fantasia. Il colore diventa un modo per contrastare il grigiore, il malumore, il male di vivere.

La donna Tentazioni by Cinzi Diddi veste tinte anche shocking, che spesso si mescolano con il rosa, rendendo il colore protagonista ma non invadente. La collezione va dal sensuale allo sportivo e la comodità nei capi sportivi incontra sempre l’eleganza…

Perché  ha scelto il jeans?

Una storia a sé quella del jeans.

«Il jeans invecchia integrando in sé il cambiamento dell’età, impregnandosi di avventura, della vita di chi li indossa. Ogni lavaggio è una pagina girata, il tempo ci scrive la sua memoria su uno sfondo sempre più pallido. La decolorazione dovuta al lavaggio traduce l’avvenimento vissuto fino alla saturazione finale.»

«Autentico o simulato che sia, resta il fatto piuttosto bizzarro rispetto all’estetica “naturale” del consumo, che per i jeans il nuovo vale meno dell’usato, il consumo aggiunge valore (estetico, affettivo, di prestigio sociale, perfino economico) all’oggetto.»

Mi piacciono i tessuti che hanno da raccontare una storia. Mi sembrava il tessuto ideale per celebrare la donna di questo millennio.

Daniela Lombardi